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Il protagonista: Matteo Melchiorri, Chief Human Capital Officer in Fastweb, dove lavora da 6 anni.

L’azienda: Fastweb, uno dei principali operatori di telecomunicazioni in Italia.

La best practice: formazione per tutta l’azienda su due binari: hard skills e mindset.

Fastweb è nata come azienda simbolo dell’innovazione: come si fa a rimanere innovativi nel tempo?

«Si deve rivedere il proprio modello di business, per stare al passo coi cambiamenti, e investire costantemente sulla formazione delle proprie persone, per giocare e vincere le nuove sfide».

L’innovazione passa dalle persone?

«Certamente! E c’è un grande lavoro di riconversione delle competenze e reskilling, per questo abbiamo chiamato il programma All in the game. Il progetto ha coinvolto un numero crescente di persone, in pandemia abbiamo digitalizzato tutta la formazione».

Come avete impostato il programma di formazione?

«Sul reskilling delle competenze verticali abbiamo coinvolto 1.000 persone, con formazione specifica e conseguenti cambi di job o evoluzioni del ruolo. Per farti un esempio, abbiamo fatto upskilling sulle persone del customer care che sono passate dalla gestione della relazione telefonica a quella digitale asincrona».

Nuove figure professionali: come le definite?

«Abbiamo scritto i job profile come sono e come devono diventare, analizzando il gap abbiamo definito gli interventi formativi in modo puntuale, in termini di reskilling dove serviva un cambio totale e upskilling dove era necessario un aggiornamento delle competenze verticali».

Non solo formazione hard: anche un lavoro sul mindset.

«Esatto, il nostro tema è evolvere da fiber company a OTT – over the top – cioè azienda che diventa piattaforma di servizi: ci serve accompagnare le persone verso un cambio di mindset, affinché poi siano loro stesse a guidare la trasformazione dell’azienda. Così abbiamo organizzato interventi di awareness su temi come cyber security e 5G, ma anche su learning agility e feedback».

Che risultati avete ottenuto?

«Sulla formazione verticale, riconversione di moltissime figure. Su quella legata al mindset, partecipazioni di 4/500 persone a volta su 2.800 che siamo. Ma c’è ancora molto da fare, siamo partiti nel 2020 e vogliamo terminare l’intero percorso nel 2024».