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La protagonista: Valentina Tosetti, Head of People Development ed Employer Branding in Bracco, in azienda dal 2021.

L’azienda: Bracco, azienda familiare leader mondiale nella diagnostica per immagini.

La best practice: Costruzione di un percorso totale di rinnovamento delle pratiche HR.

Perché avete iniziato un processo di trasformazione aziendale?

«Oggi è in atto un turnaround che ci porta a ripensare pratiche, processi e identità, così da mettere insieme la nostra storia – a giugno compiamo 95 anni – e il futuro, fatto di innovazione. Per riuscire in questo HR deve supportare il cambiamento, affinché il turnaround diventi culturale».

Come avete impostato questo lavoro?

«Bracco People Way, questo il nome del progetto, è una roadmap in tre pillar: un hub di apprendimento; i cantieri di riprogettazione di pratiche, a partire dal motto “se non funziona proviamo a ripensarla!”; un lavoro sui valori: li abbiamo comunicati e abbiamo chiesto, con un processo bottom up, di definire i comportamenti collegati».

Parliamo di comportamenti: come lavorate per scriverli insieme alle persone?

«Abbiamo costruito dei momenti di ascolto, workshop da 20 persone l’uno, coinvolgendo metà della popolazione aziendale in tutto il mondo. Le domande chiave sono tre: che cosa già c’è rispetto a quel valore; di cosa abbiamo bisogno di nuovo per agire quel valore; di cosa dobbiamo liberarci».

Passiamo alle pratiche: quali verranno riprogettate?

«La prima è il performance management: riprogettiamo il modo in cui facciamo sviluppo delle persone, a partire dalla cultura del dialogo. Lo dico più chiaramente: il performance management diventa il modo in cui sviluppiamo le nostre persone, non quello attraverso cui le valutiamo».

È una sfida enorme, come si vince?

«Rimettendo al centro il ruolo e la responsabilità dei manager: l’ascolto è la chiave per ottenere indicazioni su learning agility e motivazione delle persone, così sviluppo e crescita professionale sono nelle mani di ciascuno e di ogni manager».

Un processo culturale profondo che passa da un nuovo approccio alla formazione

«Esatto, da qui nasce l’hub formativo che si muove su competenze, bisogni e wellbeing. Orientato a trend globali che possano rispondere alle sfide che oggi l’azienda e le persone hanno. Formeremo oltre 2.000 persone con percorsi dedicati in base alle nuove competenze necessarie per la trasformazione dell’azienda, che così sarà collegata alla trasformazione delle persone».