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C’è una forte correlazione tra la scarsità dei servizi all’infanzia, il divario di genere nel mercato del lavoro e la Great Resignation. Ma possiamo ancora intervenire. Molte delle nostre persone sono genitori e questo non deve essere un ostacolo al lavoro.

Una recente indagine di Gusto evidenzia come negli Stati Uniti il tasso di abbandono del lavoro sia ancora alto. Due i dati su cui riflettere:

  • le dimissioni sono guidate dalle donne: con tassi costantemente più elevati rispetto agli uomini (gennaio 2022 ha registrato il 4,1% delle donne contro il 3,4% degli uomini dimessi);
  • l’interruzione dell’assistenza all’infanzia influisce sui tassi di abbandonoacuendo il gender gap: gli stati che hanno chiuso scuole e asili nido per l’aumento dei casi Covid-19 hanno registrato anche un incremento del divario di genere nei tassi di dimissioni.

Sono le donne a pagare il prezzo più alto degli scarsi servizi all’infanzia (questione pre esistente, solo acuita dalla pandemia): abbandonano o ripensano il proprio lavoro. Il dato riguarda anche l’Italia: secondo l’Ispettorato Nazionale del Lavoro nel 2021 3 donne su 4 hanno lasciato il lavoro per la cura dei figli.

In attesa di un potenziamento pubblico degli asili nido e dei servizi all’infanzia, quello che possiamo fare noi, come organizzazioni e HR che hanno l’obiettivo di “porre le persone al centro”, è concentrarci sull’aumento degli incentivi per l’assistenza all’infanzia in azienda, nell’ottica di colmare non solo il gender gap, ma di un più ampio sostegno alla genitorialità di tutte le nostre persone.

Come?

Attraverso programmi nuovi e creativi di Child Care per aiutare i dipendenti con i loro figli. Home Depot e Dell hanno istituito gruppi di supporto per i genitori che lavorano; Citigroup offre servizi di preparazione ai test e tutoraggio scontati; Bank of America e Deloitte mettono in campo soluzioni economiche.

La questione centrale degli scarsi servizi all’infanzia rimane di ordine e competenza pubblica, ma le nostre aziende possono ancora dare un contributo per rendere il mercato del lavoro più accessibile e pronto al futuro.