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Quale frase non sarà più pronunciata da un o una leader nel 2040?
Difficile dirlo, ma una cosa è certa: chi nel 2040 guiderà le organizzazioni non potrà permettersi di vivere di ricordi.

Non fraintendermi: il passato serve. Ma serve solo se lo usiamo come mappa, invece che come bussola. Come fotografia di ciò che è stato, invece di direzione in cui andare.

Perché la realtà è questa: secondo Terence Mauri, Founder di Hack Future Lab, oggi una skill tecnica dura 2,5 anni, il vantaggio competitivo di un’azienda meno di 18 mesi.
La durata media di un o una CEO alla guida di un’azienda? 4,5 anni, in calo costante.

Nel tempo che hai impiegato per leggere fin qui, qualcosa nel tuo settore è già cambiato. La domanda è: lo hai già disimparato?
Perché innovare non significa solo adottare nuove tecnologie. Significa creare una cultura dove è possibile non solo imparare, ma anche disimparare, in fretta.

Faticoso, vero? Certo.
Ma è anche l’unico modo in cui le aziende possono pensare di rimanere rilevanti, sul mercato e per le persone.

In questo contesto, infatti, un’organizzazione stagnante perderà i suoi talenti migliori.
Una che impara e disimpara, li attrarrà con forza e costanza.

Perché è vero: non è mai troppo tardi per imparare (e disimparare).
Ma si può essere troppo legati o legate al passato per guidare il futuro.

 

Questo editoriale è stato pubblicato la prima volta nella Newsletter di RADICAL HR. Iscriviti per riceverla ogni settimana!

Scritto da Alessandra Lupinacci

Ho maturato 15 anni di esperienza, occupandomi di Marketing nel mondo recruiting online e HR Tech. Grazie al Marketing ho sviluppato quel pensiero laterale che oggi mi permette di occuparmi di education sui temi dell'orientamento e della crescita professionale. PROFILO LINKEDIN