L’innovazione tecnologica e digital ha coinvolto diversi settori in azienda, tra cui quello delle risorse umane. I nuovi sviluppi tecnologici e di intelligenza artificiale hanno portato ad implementare nuovi strumenti per rendere più smart le operazioni di gestione delle persone. Di fatto, la Human Resource Technology è proprio l’insieme di applicazioni, software e piattaforme digitali utilizzate per facilitare la gestione delle risorse umane all’interno di aziende e organizzazioni. In che modo ci riescono?
Queste tecnologie automatizzano alcuni processi HR, alleggerendoli soprattutto in termini di tempo ed energie e migliorando in questo modo l’efficienza operativa.
HR Tech nel recruitment e talent acquisition
Tra i campi di applicazione dell’HR Tech molto importante è quello di recruiting e talent acquisition. Utilizzando queste tecnologie, infatti, si possono automatizzare i processi di selezione e screening dei curricola, pubblicare annunci di lavoro e programmare i colloqui. In ambito di talent acquisition, l’utilizzo di strumenti tecnologici può accelerare e facilitare l’individuazione delle caratteristiche ricercate all’interno dei CV e creare test virtuali per sondare le capacità dei candidati. Inoltre, essere tecnologicamente innovativi rappresenta un punto di forza e un elemento di appetibilità utile per attrarre nuovi talenti.
Tecnologie HR per la gestione della produttività e delle risorse
Le tecnologie HR si rivelano molto vantaggiose anche all’interno delle operazioni di gestione della produttività. In particolare, implementare determinati software che utilizzano un approccio data-driven consentirebbe un’efficace pianificazione e distribuzione delle risorse in base alle competenze richieste. Parallelamente, si potrebbero delegare alla tecnologia altre attività come il monitoraggio e la valutazione degli obiettivi o la pianificazione della formazione.
Promuovere la diversità e l’inclusione attraverso la tecnologia
All’interno di una realtà organizzativa l’HR si deve anche occupare della creazione di una cultura aziendale positiva e inclusiva e assicurare il benessere di tutte e tutti. Anche in questo caso la tecnologia può risultare utile a promuovere la diversità e l’inclusione, attraverso l’utilizzo di particolari strumenti.
Oggi è sempre più comune trovare gruppi di lavoro in cui coesistono differenze di genere, orientamento religioso e sessuale, provenienza geografica, età ed abilità. In questi casi è importante che la diversità sia accompagnata dall’inclusività. Cosa significa? Significa che tutti i componenti del gruppo si possano sentire inclusi e accettati sul luogo di lavoro, con le stesse opportunità e in grado di rendere le proprie differenze una risorsa.
Strumenti tecnologici per monitorare la diversità e garantire equità
Diversità e inclusione devono essere presenti in ogni ambito aziendale, a partire dai processi di selezione e recruiting. Spesso capita che il linguaggio utilizzato all’interno di annunci di lavoro presenti bias (di genere, etnia…) che influenzano la scelta di application. In questi casi utilizzare strumenti tecnologici che li rimuovano e promuovano la diversità è un esempio di utilizzo virtuoso dell’HR Tech.
Per monitorare i differenti livelli di diversity all’interno di un’azienda si possono poi utilizzare software e piattaforme che raccolgono dati, in particolare sulla presenza di persone con disabilità, il numero di donne con ruoli di leadership o le differenze salariali. Implementare, quindi, strumenti che forniscono informazioni per stabilire stipendi equi o utilizzare applicazioni che offrono percorsi di crescita personalizzati sulla base delle differenti abilità, rende un’azienda competente e competitiva in tema di inclusività.
Incentivare l’inclusione attraverso la leadership e la cultura aziendale
Infine, per disincentivare comportamenti esclusivi e aumentare l’inclusione si possono usare programmi tecnologici che aiutino i e le leader ad individuare le difficoltà del team e allinearsi, così come coinvolgere le persone affinchè si sviluppi una cultura aziendale caratterizzata dall’ascolto reciproco e dal senso di appartenenza.
I benefici di una strategia aziendale inclusiva
Perseguire una strategia aziendale orientata alla promozione delle diversità porta diversi benefici, sia da un punto di vista di immagine e appetibilità, che dal punto di vista di rendimento. Il Diversity Brand Index 2019 evidenzia come le scelte di acquisto delle persone vengano influenzate dalla percezione di inclusività dei brand. Inoltre, un’azienda che promuove la diversità e l’inclusione risulta più attrattiva e appetibile agli occhi dei giovani talenti.





