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Il protagonista: Nicola Ladisa, Human Resources and Organization Director Corporate in De Agostini.

L’azienda: De Agostini è un gruppo internazionale a capitale familiare attivo in editoria, media e comunicazione, giochi e finanza.

La best practice: Progetto di formazione focalizzato sul wellbeing

Wellbeing, cioè benessere delle persone: un’azienda deve occuparsene?

«La risposta sta nell’ascoltare cosa le persone chiedono, e noi dopo questi due anni complessi ci siamo chiesti: cosa vi serve per lavorare meglio e avere un legame con l’azienda? Le risposte sono state essenzialmente due: formazione e wellbeing».

Come avete risposto?

«Iniziando a lavorare alla creazione di un “self care shelf“: uno scaffale con alcuni percorsi su tematiche specifiche. Tra questi abbiamo l’intenzione di mettere a terra: Ready for a break (esercizi, yoga, ecc.), Genitori e figli (gestione del doppio ruolo), Wellfood (imparare a mangiare sano), Mindfulness (sostenere benessere e resilienza), On emotions (per gestire le emozioni al lavoro)».

Formazione per migliorare il proprio benessere, quindi.

«Esatto, con l’azienda che la costruisce per te. Ne potrai fruire in digitale e man mano aggiorneremo i percorsi e i contenuti in base a survey che ci diranno cosa le persone chiedono. Questo, insieme a ciò che è già parte della normativa welfare ormai consolidata, costituisce un pacchetto più completo di people care»

Dicevi che la seconda richiesta è stata: più formazione.

«Sì, e anche in questo caso ci siamo attivati a partire dalla formazione sulla modalità di lavoro ibrido“, cioè in presenza e a distanza, costruendo un percorso che tocca temi centrali: sessioni formative su feedback, assertività, decision taking process e gestione dei meeting».