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Il protagonista: Emiliano Maria Cappuccitti, Human Resources Director in Coca-Cola HBC dal 2015.

L’azienda: Coca-Cola HBC, uno dei più grandi imbottigliatori di The Coca-Cola Company.

La best practice: Talent on the move, un programma congiunto tra Coca-Cola e Autogrill per sviluppare i propri talenti.

Far crescere i talenti è uno dei vostri grandi obiettivi: come fate?

«Abbiamo costruito un piano di accelerazione di talenti interno, Fast Forward. All’inizio c’è un assessment, quindi entri se hai certe caratteristiche, poi ti formi e al termine si apre una selezione: di nuovo assessment, role-play e una serie di altre iniziative a cui partecipi per ottenere un nuovo ruolo».

Quali risultati avete raggiunto?

«Il 90% viene promosso! Vedere che nove persone su dieci vanno al livello successivo è straordinario».

Sembra non bastarvi questo, tanto che avete creato un nuovo programma allargato a un’altra azienda, Autogrill.

«Lo abbiamo costruito insieme, con il loro direttore HR, Gabriele Belsito, abbiamo deciso di accelerare i nostri talenti: si chiama Talent on the move. Abbiamo selezionato 20 persone, 10 per azienda, e li abbiamo immessi in un percorso di trasformazione. Obiettivo: portarli al next step, al prossimo ruolo, in maniera più rapida. A ottobre termina la prima edizione, che dura 1 anno».

Cosa succede di concreto in Talent on the move?

«Le 20 persone sono divise in gruppi e devono seguire specifici progetti: come migliorare il packaging dei prodotti che vendiamo nei punti vendita Autogrill e come aumentare le transazioni dei nostri prodotti. Poi hanno testimonianze esterne su leadership, parte people e innovazione, oltre a sessioni di mentoring con senior leader dell’altra azienda».

Contenuti people ma anche business…

«HR deve essere al centro del business: non serve solo teoria sullo stile di leadership o altro, noi portiamo le persone sul campo e le aiutiamo a costruire business in modo nuovo: innovare, digitalizzare, gestire meglio i team, vendere di più».

Insomma, HR non funzione di servizio marginale ma motore di crescita del business attraverso le persone.

«La nuova visione della funzione HR deve essere questa. E serve collaborazione tra imprese, sono anni che si parla di programmi cross aziendali ma poi non si fanno mai… noi lo abbiamo fatto con Autogrill, che davvero ringrazio, e lo faremo con altri partner».